Butirro

aggiornato al 17/08/2019

Butirro
Formaggio grasso, a pasta molle, cruda e filata, fresco (con maturazione di 7 giorni), prodotto tutto l’anno con latte intero e crudo, da vacche di razze varie alimentate a pascolo estensivo naturale, integrato con mangimi. Detto anche “burrino", può considerarsi una variante del caciocavallo. Particolarmente pregiato è quello prodotto sull'Altopiano Silano, nella zona del Pollino e nella Piana di Sibari, per la presenza di pascoli ricchi di essenze odorose e per l’utilizzo di latte di vacca di razza Podolica. La forma è tradizionalmente “a pera”, con particolare testina a tre punte (tricorno); diametro di 4÷5 cm, lunghezza di 10÷25 cm, peso di 0,200÷0,300 Kg. La superficie esterna è coperta da una “pelle” tipica della pasta filata, sottile, lucida, di colore bianco o giallo paglierino chiaro; la pasta (nell’involucro) è morbida, elastica, di colore bianco, ma (nel ripieno) il burro è di colore avorio o giallo, grasso e cremoso; il gusto è dolce; odore-aroma sono di burro fresco. Viene consumato “da tavola”, a fette che comprendono l'involucro di pasta filata e il burro, ottimo spalmato sulla squisita “fedda rossa”, tipico pane tostato. Si abbina a vino bianco o rosato, frizzante.

Marchi
Classificazione
PAT
Nazione:
Italia
Regioni:
Calabria
Province:
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio di Calabria
Vibo Valentia
Prodotto
Formaggio
Materia prima
Burro
Latte
Lattifera
Bufala
Vacca
Stato del latte
Crudo
Intero
Temperatura della cagliata
Pasta cruda
Consistenza della pasta
Pasta molle
Tempo di stagionatura
Fresco
Tecnologie di lavorazione
Pasta filata
Tipologia di caglio
Capretto
Vitello
Tipologia di coagulazione
Presamica
Tipologia di crosta
Assente
Galleria fotografica
Allegati
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PAT
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