Taleggio - aggiornato al 17/01/2015

Taleggio DOP

Formaggio vaccino prodotto da latte intero pastorizzato e con pasta cruda, ottenuto per inoculo di starter biologici. La tipica stagionatura (poco più di un mese) è tuttavia dovuta alla colonizzazione di ceppi batterici e fungini autoctoni dei luoghi di maturazione.

Si presenta a forma di parallelepipedo appiattito, con crosta sottile, di consistenza morbida e di colore rosato naturale, con presenza di muffe caratteristiche color grigio-verde salvia, chiaro.

La pasta ha qualche piccolissima occhiatura, è di colore da bianco a paglierino, uniforme, compatta e a fine stagionatura è più morbida sotto la crosta e più friabile al centro della forma (presenza di “mandorla gessata”).

Ha sapore dolce con lievissima vena acidula e una leggera nota amara nelle stagionature più avanzate.

L’odore e l’aroma sono caratteristici: leggermente aromatico, a volte con note di tartufo, e con un possibile leggero sentore ammoniacale.

Oltre al consumo finalizzato a se stesso, il Taleggio è frequentemente impiegato fuso sulla polenta, nei primi piatti in genere e sulle verdure grigliate.

L'accostamento enologico ideale per il taleggio è con un bianco tipo Verdicchio dei Castelli di Jesi o con un rosso Oltrepò Pavese Pinot Nero.
Marchi
Classificazione
DOP
Nazione:
Italia
Regioni:
Piemonte
Lombardia
Veneto
Tipologia di latte
Vacca
Temperatura della cagliata
Pasta cruda
Consistenza della pasta
Pasta molle
Tipologia di caglio
Animale
Tipologia di coagulazione
Presamica
Tempo di stagionatura
Fresco
Semistagionato
Tenore di grasso
Grasso
Tipologia di crosta
Lavata
Galleria fotografica
Allegati
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Riconoscimento DO
Accettazione
Accettazione DO
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