Burrata di Andria - aggiornato al 04/01/2017

Burrata di Andria IGP

É un formaggio tipico pugliese che si differenzia dagli altri per la sua particolare tecnica di lavorazione e per le sue caratteristiche organolettiche che ne fanno uno dei più pregiati e particolari prodotti caseari della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia.

É prodotto con latte vaccino e ottenuto dall’unione di panna e formaggio a pasta filata. L’involucro è costituito esclusivamente da pasta filata che racchiude, al suo interno, una miscela di panna e pasta filata sfilacciata

La burrata ha l’aspetto di un piccolo sacchetto di pasta filata, bianco e lucido, dello spessore di circa 2 mm. Questo sacchetto, fatto a mano, rinchiude un morbido cuore di “sfilacci” di pasta filata e panna chiamato “stracciatella”. Il nome non è casuale e deriva dalla modalità di preparazione, con cui la pasta filata viene “stracciata” a mano per formare pezzi (lucini) di forma e lunghezza irregolari. Il peso di una buona burrata può variare dai 100 g a 1000 g. Il gusto, inconfondibile, è dato dal sapore di latte fresco o cotto unito a burro e panna. Il modo migliore per gustare questa vera e propria delizia è un assaggio che unisca la sacca esterna e la stracciatella in un unico boccone.

Secondo la tradizione, la si può utilizzare in insalate o in preparazioni varie, abbinata ai pomodori e condita con un filo di olio extra vergine d’oliva.
Marchi
Classificazione
IGP
Nazione:
Italia
Regioni:
Puglia
Tipologia di latte
Vacca
Temperatura della cagliata
Pasta cruda
Consistenza della pasta
Pasta molle
Pasta semidura
Tipologia di caglio
Animale
Tipologia di coagulazione
Acido-Presamica
Tempo di stagionatura
Freschissimo
Tenore di grasso
Semigrasso
Tecnologie di lavorazione
Pasta filata
Tipologia di crosta
Assente
Galleria fotografica
Allegati
Richiesta
Richiesta IGP
Accettazione
Accettazione IGP
Ricerca
Ricerca per nome