Casàda

aggiornato al 05/05/2018
Casàda
Nelle case dei contadini, da cui prende il nome, quando si faceva il formaggio era usanza prelevare una piccola quantità di cagliata per poi ricoprirla con panna montata. Oggi questo delizioso latticino è molto raro, quindi di difficile reperibilità. Viene preparato in due distinte tipologie: Casàda con la tenza ((latte vaccino cagliato) costituito da un coagulo presamico di latte vaccino, oppure Casàda con la ricotta che, invece del latte cagliato, utilizza la ricotta ricavata dal siero residuo della coagulazione della Casàda con la tenza. Si presenta in forma di cilindretto irregolarmente formato, del peso di circa 100÷150 gr. In entrambi i casi si tratta di un prodotto freschissimo, utilizzato come dessert, che viene servito ricoperto di panna montata.
Marchi
Classificazione
PAT
Nazione:
Italia
Regioni:
Trentino-Alto Adige
Province:
Trento
Prodotto
Formaggio
Materia prima
Crema di siero
Latte
Siero
Lattifera
Vacca
Stato del latte
Crudo
Parz. scremato
Temperatura della cagliata
Pasta cotta
Pasta cruda
Consistenza della pasta
Pasta molle
Tempo di stagionatura
Freschissimo
Tenore di grasso
Magro
Semigrasso
Tecnologie di lavorazione
Ricotto
Tipologia di caglio
Vitello
Tipologia di coagulazione
Acido-Termica
Presamica
Tipologia di crosta
Assente
Galleria fotografica
Allegati
Accettazione
Accesso per categoria (da elenco)
DO in esame
DOP
IGP
PAT
Trentino-Alto Adige
Sardegna
Piemonte
Molise
Abruzzo
Marche
Basilicata
Emilia-Romagna
Umbria
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
STG

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