Brossa

aggiornato al 20/08/2018
Brossa
É un latticino grasso, fresco, di consistenza liquido denso, ottenuto dal siero di latte, residuo della lavorazione dei formaggi vaccini, ovini e caprini, che viene riscaldato e acidificato con aceto e acido citrico oppure, tradizionalmente, con “bô”, un composto prodotto direttamente nel caseificio, che contiene scotta, acetosella, radici di ortica e limone. Il processo consiste nel fare affiorare in superficie il grasso e parte delle sieroproteine che vengono raccolte con la spannarola. Non ha né forma né dimensione, se non quella del contenitore in cui viene posta. Ha colore bianco, sapore dolce, sentori delicati di lattico fresco, consistenza liquescente e untuosa. Questo latticino va consumato freschissimo, entro due o tre giorni dalla sua produzione. Spesso si usa come condimento della polenta, o consumato come dolce con zucchero e cannella. Dalla Brossa si può ricavare un burro pregiato, meno calorico di quello ottenuto dalla panna, delizioso spalmato sul pane. Questo formaggio di consistenza pressoché liquida, veniva considerato un prodotto povero e veniva consumato in ambito familiare e mai considerato come un prodotto da vendere. Oggi è possibile degustarla presso agriturismi che hanno a disposizione un allevamento di mucche per la produzione di latte e formaggio, o qualche locale tipico.
Marchi
Classificazione
PAT
Nazione:
Italia
Regioni:
Valle d'Aosta
Prodotto
Preparazione casearia
Materia prima
Siero
Lattifera
Capra
Misto (Vacca-Pecora-Capra)
Pecora
Vacca
Consistenza della pasta
Liquida
Tempo di stagionatura
Freschissimo
Tenore di grasso
Magro
Tecnologie di lavorazione
Ricotto
Tipologia di coagulazione
Acido-Termica
Tipologia di crosta
Assente
Galleria fotografica
Allegati
Accettazione
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