Pecorino a crosta fiorita

aggiornato al 07/11/2018
Pecorino a crosta fiorita
Formaggio grasso, a pasta cruda, di media stagionatura, a pasta semidura, prodotto da latte ovino intero e crudo. Il nome deriva dal fatto che, inoculando in caldaia spore di muffe e maturando in ambienti che permettono alle muffe “buone” di svilupparsi, il formaggio forma una particolare crosta rugosa che rende anche ragione dell’altro nome con cui è conosciuto: “Pecorino buccia di rospo”. Si presenta con forma cilindrica, a facce piane del diametro di 15÷20 cm, scalzo diritto di 6 cm, con peso di ̴ 1,2 Kg. Ha crosta “fiorita” da colonie di Penicillium candidum, rugosa, di colore bianco o grigio; pasta morbida, di colore avorio, priva di occhiature; è molto saporito ma con un finale dolce, con riconoscimenti di lattico cotto, vegetale (paglia), animale (pecora). È un formaggio da tavola che, come tutti i formaggi toscani, viene tradizionalmente abbinato a vini rossi locali, di buon corpo, armonici, maturi e caldi.
Marchi
Classificazione
PAT
Nazione:
Italia
Regioni:
Toscana
Province:
Firenze
Prodotto
Formaggio
Materia prima
Latte
Sale
Lattifera
Pecora
Stato del latte
Crudo
Intero
Temperatura della cagliata
Pasta cruda
Consistenza della pasta
Pasta semidura
Tempo di stagionatura
Semistagionato
Tenore di grasso
Grasso
Tipologia di caglio
Vitello
Tipologia di coagulazione
Presamica
Tipologia di crosta
Fiorita
Galleria fotografica
Allegati
Accettazione
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