Resoconto Formaggio di Yak
24/01/2019

Dal 24/01/2019 al 24/01/2019
Delegazione: TORINO
Località: Grugliasco (TO)
Ora: 21.00
Luogo: DISAFA Facoltà di Agraria
Indirizzo: largo Braccini 2 (già via Leonardo da Vinci 44)
Città: Grugliasco
Provincia: Torino

Ha dovuto affrontare un lungo viaggio sottovuoto il formaggio di Yak (...anzi di Nak, la femmina dello Yak) che Guido Cortese ci ha portato dal Nepal. Un breve viaggio temporale, invece, rappresenta la storia della caseificazione in quelle Regioni, iniziata solo a partire dagli anni 50 ad opera di esperti provenienti dall’Europa (Svizzera, Francia e ultimamente anche Italia)
Il formaggio è in Nepal un alimento ancora poco conosciuto e apprezzato per questioni di cultura, gusto, coscienza e soprattutto economiche dato che raggiunge prezzi che la maggior parte della popolazione locale non può permettersi. Anche la sua produzione è organizzata in modo particolare, con centri di raccolta del latte “governativi” che accentrano e realizzano un unico prodotto. Siamo ben distanti quindi dal concetto di diversificazione e caratterizzazione dovuta alla tecnica di produzione, alla zona di provenienza, alla tecnica di allevamento.
Gli Yak sono allevati anche in alta quota, tra i 2500 e 5000 metri e si alimentano di foraggi provenienti da pascoli che si presume siano incontaminati e il loro latte è usato prevalentemente per prodotti lattiero caseari molto diversi dai nostri per aspetto, gusto e consistenza (yogurth, paneer, churpi, ghee).
Le caratteristiche bio-chimiche del latte di Yak sono state descritte e messe in relazione a quelle di altri Bovidi dal Prof.Zeppa che ha sottolineato aspetti che giustificano alcune caratteristiche del formaggio.
Guido Cortese ha condotto la serata raccontando aspetti della cultura e della vita della popolazione dei villaggi del Nepal e proiettando immagini del suo viaggio e del suo progetto di apicultura nel villaggio di Kanda.
In degustazione Toma della Val Chiusella, Toma di un allevatore di Villastellone, Puzzone di Moena, Bettelmatt, Toma di Bufala, Toma di Yak, tutti stagionati almeno 90 gg.
Il formaggio di Yak è molto interessante. La toma in degustazione aveva aromi erbacei particolari, consistenza quasi da Grana freschissimo, un ottimo aspetto e, tenendo conto anche del degrado inevitabile dovuto al viaggio e alla conservazione, si può definire un ottimo prodotto che ha ben retto il confronto con gli altri.

24.01.2019: 40 soci + 14 non soci, raccolti 610,00 euro interamente versati a Stichting Aphelion per il progetto Nepal- Village of Kanda Mr.Bishnu.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti, ai relatori Prof. Giuseppe Zeppa e Guido Cortese e allo staff organizzativo della nostra Delegazione.




Per verificare se sia possibile l'iscrizione a questo evento, si invita a contattare i recapiti sopra indicati
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