Furmaìn

aggiornato al 13/11/2019

Furmaìn
Formaggio grasso, fresco o di media stagionatura, a pasta semidura. È un caratteristico formaggio, da latte intero vaccino, che si produce nello stesso territorio emiliano del Parmigiano Reggiano DOP ed è privo di additivi e conservanti. Il Furmaìn - “formaggio di casa” -, anticamente prodotto durante la stagione invernale, rischiò la scomparsa nella seconda metà del Novecento quando si iniziò a produrre il Parmigiano Reggiano tutto l’anno. Si può considerare il progenitore del Formadio, il padre del Parmigiano Reggiano, citato per la prima volta in una pergamena dell’abbazia di Marola di Canossa, nel 1159. Il nome indica un formaggio piccolo, in passato prodotto per uso familiare, che rappresentava il pranzo dei contadini nei campi. Più recentemente veniva prodotto dalle latterie del Parmigiano Reggiano per i soli Soci.

Nella zona dell’Emilia-Romagna vengono prodotti altri formaggi con tipologia simile a quella della Caciotta, riconosciuti solo come “Prodotto Tipico” (quindi non PAT) che, oltre a condividere una parte della regione, raccolgono molto interesse fra i consumatori. Fra questi si possono citare:
il Cacio del Po (formaggio “da tavola” poco conosciuto, prodotto a Monticelli d’Ongina (PC) che è tra i più giovani dei formaggi della tradizione del territorio della Bassa Piacentina; prodotto con latte vaccino intero e crudo, pasta semicotta, stagionato da 60 a 120 giorni; il gusto, particolare” è molto lattico, dolce, con un retrogusto solo leggermente amarognolo; forma cilindrica, con facce piane o lievemente convesse di 25÷30 cm di diametro, scalzo di 8-10 cm, peso di 7÷10 Kg; crosta liscia, di colore giallo paglierino; pasta compatta, morbida ed elastica, di colore bianco avorio, con una occhiatura media, non uniforme - i buchetti della pasta dipendono dal clima in cui avviene la stagionatura: un inverno freddo inibisce il fermento e si avrà una occhiatura piccola e leggera, che però tende ad allargarsi con il caldo -; se volete assaggiare questo formaggio poco conosciuto, vi consigliamo di fare una puntata sulla Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina e programmare una sosta a Monticelli d’Ongina);
la Robiola di Castel San Giovanni (formaggio da latte intero, vaccino o misto con quello ovino, a cui talvolta viene aggiunta la scrematura del latte della mungitura serale, prodotto nell’area dell’Appennino piacentino ed in particolare nei comuni di Castel San Giovanni e Morfasso (PC); non si effettua stagionatura; ha forma variabile - quadrata, rettangolare o più raramente cilindrica -, con facce piane di 8÷10 cm di lato, scalzo diritto di 3 cm, peso di 0,3÷0,5 Kg; crosta assente; pasta di colore bianco, abbastanza compatta e di consistenza uniforme; talvolta a Castel San Giovanni - dove prevale il ricorso al latte di pecora fresco - è prevista un'aggiunta di zucchero, sale, grappa o vino bianco secco e il formaggio si conserva sott'olio, in recipienti di vetro; invecchiando il prodotto diventa piccante. 

 

Marchi
Classificazione
PAT
Nazione:
Italia
Regioni:
Emilia-Romagna
Province:
Bologna
Modena
Parma
Reggio nell'Emilia
Prodotto
Formaggio
Materia prima
Latte
Sale
Lattifera
Vacca
Stato del latte
Crudo
Intero
Pastorizzato
Termizzato
Temperatura della cagliata
Pasta cruda
Pasta semicotta
Consistenza della pasta
Pasta semidura
Tempo di stagionatura
Fresco
Semistagionato
Stagionato
Tenore di grasso
Grasso
Tipologia di caglio
Vitello
Tipologia di coagulazione
Presamica
Tipologia di crosta
Assente
Pulita
Galleria fotografica
Allegati
Accettazione
Accesso per categoria (da elenco)
DOP
IGP
PAT
Lombardia
Sicilia
Trentino-Alto Adige
Calabria
Sardegna
Campania
Bebé di Sorrento
Bocconcini alla panna di bufala
Burrini e Burrata di bufala
Caciocavallo affumicato
Caciocavallo del Matese
Caciocavallo di bufala
Caciocavallo di Castelfranco
Caciocavallo di grotta del Cervati e delle gole di Pertosa
Caciocavallo Irpino di grotta
Caciocavallo podolico
Caciocavallo stagionato in grotta del Tanagro
Caciocchiato
Cacioricotta caprino del Cilento
Caciotta di capra dei monti Lattari
Caciottina canestrata di Sorrento
Caprino conciato del Montemaggiore
Caso conzato
Caso maturo del Matese
Caso Vallicelli
Casoperuto e Marzolino di Teano
Casu ré pecóra del Matese
Casuforte di Statigliano
Fior di ricotta di Ponte Persica
Fiordilatte
Formaggio caprino del Cilento
Formaggio duro di latte di pecora, capra e vacca
Formaggio morbido del Matese
Juncata
Manteca
Manteca del Cilento
Marzellina
Mascarpone di bufala
Mozzarella nella mortella
Pecorino del Monte Marzano
Pecorino di Bagnolese
Pecorino di Carmasciano
Pecorino di Laticauda
Pecorino di Pietraroja
Pecorino di Vitulano
Pecorino fresco e stagionato
Pecorino salaprese
Primosale stagionato di Cuffiano
Provola affumicata
Provola affumicata di bufala
Provolone
Riavulillo
Ricotta di fuscella
Ricotta di fuscella di Sant’Anastasia
Ricotta di Laticauda
Ricotta essiccata di bufala
Ricotta essiccata ovicaprina
Ricotta fresca di bufala
Ricotta fresca ed essiccata di capra
Ricotta fresca ed essiccata di pecora
Ricotta Mantèca di Montella
Ricotta salaprese
Scamorza
Scamorza di bufala
Scamorza di Montella
Scamorzini del Matese
Scamosciata
Stracchino di bufala
Stracciata
Stracciata del Matese
Treccia
Treccia di Montella
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