Provolone del Monaco

aggiornato al 26/01/2018

Provolone del Monaco DOP

La tesi più accreditata sulle origini della denominazione “Provolone del monaco” si riferisce al fatto che i casari che sbarcavano all’alba nel porto di Napoli, con il loro carico di provoloni provenienti dalle varie località della penisola sorrentina, per proteggersi dal freddo e dall’umidità, erano soliti coprirsi con un mantello di tela di sacco, che era simile al saio indossato dai monaci. Una volta arrivati a Napoli, la gente che lavorava al mercato iniziò a chiamare questi contadini, monaci, e di conseguenza il formaggio che essi trasportavano, Provolone del Monaco.

Il “Provolone del Monaco DOP” è un formaggio semiduro a pasta filata, stagionato, prodotto nell’area della Penisola Sorrentina – Monti Lattari, con latte crudo di bovine allevati sul territorio. E’ importante l’apporto del TGA (tipo genetico autoctono) Agerolese, una vacca che ha delle rese molto modeste, ma produce un latte di altissima qualità, dovuto anche all’ambiente unico e incontaminato dei Monti Lattari.

Il “Provolone del Monaco DOP” ha forma di melone leggermente allungato, crosta sottile di colore giallognolo, quasi liscia, con leggere insenature longitudinali in corrispondenza dei legacci di rafia usati per il sostegno a coppia, pasta di colore crema con toni giallognoli, elastica, compatta, uniforme e senza sfaldature, morbida e con tipiche occhiature (a «occhio di pernice»), stagionato almeno sei mesi.

Ha un sapore dolce e butirroso, un leggero e piacevole gusto piccante e un aroma intenso e particolare, conferito da erbe aromatiche presenti quasi tutto l’anno dove gli animali liberamente pascolano e dagli ambienti di stagionatura.
Marchi
Classificazione
DOP
Nazione:
Italia
Regioni:
Campania
Province:
Napoli
Prodotto
Formaggio
Materia prima
Latte
Sale
Lattifera
Vacca
Stato del latte
Crudo
Intero
Temperatura della cagliata
Pasta cotta
Consistenza della pasta
Pasta dura
Pasta semidura
Tempo di stagionatura
Semistagionato
Stagionato
Tenore di grasso
Grasso
Tecnologie di lavorazione
Pasta filata
Tipologia di caglio
Capretto
Vitello
Tipologia di coagulazione
Presamica
Tipologia di crosta
Pulita
Galleria fotografica
Allegati
Richiesta
Richiesta DOP
Accettazione
Accettazione DOP
Accesso per categoria (da elenco)
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IGP
PAT
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