Caciotto di Cirella di Platì

PAT

Calabria

Caciotto di Cirella di Platì
Formaggio grasso, fresco o di media stagionatura, a pasta filata, prodotto con latte vaccino intero e crudo di razze da latte (in passato era utilizzato esclusivamente quello di Vacca Podolica), prodotto da marzo a dicembre nel versante del Basso Ionio Reggino dell’Aspromonte, che rappresenta una tipica produzione della tradizione familiare nel territorio del comune di Cirella di Platì. Ha forma “a pera” senza testina, legata con una corda, di dimensioni variabili e peso di 0,3÷1,0 Kg; crosta sottile e lucida, tenera ed elastica, di colore avorio nel formaggio giovane, diventa paglierino nello stagionato; pasta compatta, da elastica, di colore bianco o paglierino chiaro, a seconda della stagionatura; sapore dolce e burroso quando è fresco, ma a media stagionatura, dopo 4 mesi di stagionatura, diventa significativamente piccante. Dopo la stagionatura si può trovare, ottimo, conservato sott’olio. Le caratteristiche del suo sapore, piuttosto leggere, suggeriscono che il miglior modo per consumarlo sia quello di mangiarlo da solo, senza aggiungerlo ad altre preparazioni da cui il gusto potrebbe essere coperto. Si può scegliere di mangiarne qualche fetta con contorni di verdure miste, in modo da dare risalto al formaggio. Tradizionalmente viene abbinato a vini rossi della regione, maturi, di corpo, abbastanza morbidi e caldi (es. Locride IGT Rosato, o Rosso).

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Latte, Sale

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Tecnologie di lavorazione:

Pasta filata

Regioni:

Calabria

Lattifera

Vacca

Consistenza della pasta:

Pasta semidura

Tipologia di caglio:

Capretto

Province:

Reggio di Calabria

Stato del latte:

Crudo

Intero

Tempo di stagionatura:

Fresco

Semistagionato

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Prodotto

Formaggio

Tenore di grasso:

Grasso

Tipologia di crosta:

Pelle

Pulita

Accettazione