Ricotta di pecora o di capra lavorata

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Sardegna

Ricotta di pecora o di capra lavorata

La Ricotta di pecora o di capra lavorata, o anche mista (S’arrescòttu spongiàu – Ricotta soffice) è prodotta da oltre un secolo, come rilevato attraverso le testimonianze orali degli anziani dei comuni di Teulada e Santadi. E’ ancora oggi preparata durante l’estate e consumata in autunno o in inverno, generalmente spalmata sul pane abbrustolito. Di consistenza cremosa, deve rimanere bianchissima, benché in primavera, quando è più stagionata, tenda a diventare di colore giallo. Viene conservata in vasetti di vetro di forma cilindrica e dal peso di 250÷500 g l’uno. Evidentemente è priva di crosta e la pasta, di colore bianco quando è fresca, vira al giallo quando è stagionata. Ha consistenza cremosa e gusto prevalentemente piccante. Si utilizza come antipasto.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Sale, Siero

Tecnologie di lavorazione:

Ricotto

Regioni:

Sardegna

Lattifera

Capra

Misto (Pecora-Capra)

Pecora

Consistenza della pasta:

Cremosa

Province:

Cagliari

Nuoro

Oristano

Sassari

Sud Sardegna

Tempo di stagionatura:

Fresco

Semistagionato

Tipologia di coagulazione:

Acido-Termica

Prodotto

Preparazione casearia

Tenore di grasso:

Magro

Tipologia di crosta:

Assente

Accettazione