Formai del cìt

PAT

Friuli-Venezia Giulia

Formai del cìt.

Viene prodotto in Val Tramontina (prov. di Pordenone) e la sua fabbricazione è nata come utilizzo di avanzi di formaggio o di formaggi di qualità scadente. È un formaggio spalmabile, dall’odore forte e dal sapore un po’ piccante. Si ottiene macinando formaggi (Latteria o Montasio) di stagionatura variabile dai 2 ai 12 mesi, utilizzando un tritacarne (in passato spesso si grattugiavano) ai quali si aggiunge latte, impastando poi accuratamente il composto con le mani. Una volta, al posto del latte, si usava in molti casi la panna. Si consuma entro 10 giorni dalla data di preparazione. Questo prodotto deve il suo nome al “cìt”, il “vaso di pietra” usato per conservare l’impasto aromatizzato a base di formaggio. È un composto prodotto in quantità limitata, incuriosisce gli appassionati di formaggi che ne apprezzano le proprietà organolettiche. Si accosta a polenta o si spalma su pane casereccio, anche caldo, oppure viene aggiunto a paste e zuppe di cereali.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Crema di latte, Formaggio, Latte, Sale, Spezie

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Tecnologie di lavorazione:

Aromatizzato

Fermentato

Regioni:

Friuli-Venezia Giulia

Lattifera

Vacca

Consistenza della pasta:

Cremosa

Province:

Pordenone

Tempo di stagionatura:

Fresco

Prodotto

Preparazione casearia

Tenore di grasso:

Grasso

Tipologia di crosta:

Assente

Accettazione