Caciotta

PAT

Marche

Caciotta

Formaggio grasso, di breve o media stagionatura, a pasta semidura. Fatto con latte di vacca con aggiunta, in proporzioni variabili, di latte di pecora e/o di capra (tutto di provenienza locale). La crosta è di color avorio scuro (maculata di bruno nel caso dell’utilizzo di foglie di noce); la pasta è compatta (con rare fessurazioni nella zona del Montefeltro, più occhiata nella zona del Fermano dove il prodotto viene consumato più fresco). Il sapore varia a seconda delle zone e della stagionatura dal dolce acidulo (Fermano) al pastoso, più sapido (Montefeltro).

La caciotta ha una stagionatura da due a sei mesi. La tradizione casearia locale, a volte, per caratterizzarne le caratteristiche organolettiche, avvolge ogni forma con foglie di noce che durante la stagionatura cedono parte del loro aroma. Nel Montefeltro, dopo una stagionatura di circa 40 giorni, le caciotte vengono affinate con strati di foglie di noce, all’interno di botti di legno, cassettoni di legno, bigonce, mastelli o anfore di terracotta.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Erbe aromatiche, Latte, Sale

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Pasta semicotta

Tecnologie di lavorazione:

Affinato

Regioni:

Marche

Lattifera

Misto (Vacca-Pecora-Capra)

Vacca

Consistenza della pasta:

Pasta molle

Pasta semidura

Tipologia di caglio:

Vitello

Province:

Ancona

Ascoli Piceno

Fermo

Macerata

Pesaro e Urbino

Stato del latte:

Crudo

Intero

Tempo di stagionatura:

Fresco

Semistagionato

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Prodotto

Formaggio

Tenore di grasso:

Grasso

Tipologia di crosta:

Pulita

Trattata

Accettazione