Cascio pecorino lievito

PAT

Emilia-Romagna

Cascio pecorino lievito
Prodotto nell’entroterra riminese, ha un’occhiatura molto accentuata, da sembrare quasi lievitato, da cui il nome di “cascio lievito”. Formaggio grasso, di breve stagionatura, a pasta semidura. Forma cilindrica con facce piane o leggermente convesse di ø 14÷20 cm; scalzo convesso di 6÷10 cm; peso di ̴ 1,5 Kg. La crosta è naturale, compatta, liscia, giallastra e sottile. La pasta è morbida, di colore bianco o avorio, semidura, compatta, abbastanza elastica, untuosa. Occhiatura presente, irregolare, di media grandezza, uniformemente distribuita. Odore e aroma di lattico cotto, burro, con intensità e persistenza medio basse. Il sapore è armonico e gradevole. Si contraddistingue per l'utilizzo di latte crudo e per l'impiego di attrezzi manuali e di caldaie in rame stagnato. Si consuma dopo circa 20÷30 giorni di stagionatura.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Latte, Sale

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Regioni:

Emilia-Romagna

Lattifera

Pecora

Consistenza della pasta:

Pasta semidura

Tipologia di caglio:

Agnello

Capretto

Province:

Rimini

Stato del latte:

Crudo

Intero

Tempo di stagionatura:

Fresco

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Prodotto

Formaggio

Tenore di grasso:

Grasso

Tipologia di crosta:

Pulita

Accettazione