Caso di Elva

PAT

Piemonte

Caso di Elva
Il Caso di Elva è un formaggio stagionato, a latte vaccino parzialmente scremato, semigrasso, a pasta cruda e pressata. La forma è cilindrica (diametro di 20÷25 cm) con le forme stagionate “incoronate” (facce depresse rispetto allo scalzo). Il peso è variabile da 2 a 3 kg. La crosta, di colore da giallo chiaro a bruno rossiccio, nel prodotto fresco è sottile e, con la stagionatura, diventa più rigida. La pasta di colore giallo paglierino ha come caratteristica principale la friabilità che favorisce lo sviluppo eventuale di un’erborinatura naturale, provocata dalla fessurazione della crosta. I profumi nel formaggio fresco sono intensi e persistenti e in quello stagionato diventano pronunciati. La stagionatura può durare da uno a diversi mesi (anche fino a un anno).
È uno dei prodotti tradizionali inserito da Slow Food nell'Arca del Gusto per salvaguardarne l’appartenenza alle comunità che li hanno preservati nel tempo.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Latte, Sale

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Tecnologie di lavorazione:

Erborinato

Pressato

Regioni:

Piemonte

Lattifera

Vacca

Consistenza della pasta:

Pasta molle

Pasta semidura

Tipologia di caglio:

Vitello

Province:

Cuneo

Stato del latte:

Crudo

Parz. scremato

Pastorizzato

Tempo di stagionatura:

Semistagionato

Stagionato

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Prodotto

Formaggio

Tenore di grasso:

Semigrasso

Tipologia di crosta:

Ammuffita

Accettazione