Scamorza appassita - Cacetto di Supino

PAT

Lazio

Scamorza appassita - Cacetto di Supino
Formaggio grasso, fresco o di breve stagionatura, a pasta semidura, cruda e filata, ottenuto da latte di vacca proveniente dagli allevamenti della Ciociaria, intero, consegnato crudo al caseificio entro 24 ore dalla prima mungitura. Può maturare nel liquido di governo, essere consumata fresca, ma anche “appassita”, cioè lasciata ad asciugare all’aria per 10 giorni. Viene prodotto nel comune di Supino (FR) nelle forme ovoidale o a pera con testina, della lunghezza di circa 8÷10 cm e peso di 0,300 Kg. La superficie esterna è composta da una “pelle”, a volte cerosa, elastica, di colore paglierino. La pasta è semidura, con leggera elasticità, struttura fibrosa a foglie sottili, di colore bianco o avorio. Sapore leggermente saporito con riconoscimenti di lattico cotto, burro. In tavola si degusta in purezza o accompagnata da verdure fresche. Utilizzata anche in cucina. Sono indicati vini bianchi o rossi, secchi, di media struttura, mediamente caldi.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Latte, Sale

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Tecnologie di lavorazione:

Pasta filata

Regioni:

Lazio

Lattifera

Vacca

Consistenza della pasta:

Pasta semidura

Tipologia di caglio:

Vitello

Province:

Frosinone

Stato del latte:

Crudo

Intero

Tempo di stagionatura:

Freschissimo

Fresco

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Prodotto

Formaggio

Tenore di grasso:

Grasso

Tipologia di crosta:

Assente

Pulita

Accettazione