Caciotta di bufala e Caciotta di bufala Pontina

PAT

Lazio

Caciotta di bufala e Caciotta di bufala Pontina

Formaggio di lunga tradizione, grasso, di breve o media stagionatura, a pasta cruda, molle o semidura, ottenuto da latte di bufala di razza Mediterranea, intero, crudo o pastorizzato. Viene tradizionalmente prodotta nel periodo autunnale-invernale come alternativa alle paste filate. Tutte le sue caratteristiche morfologiche e organolettiche sono caratteristiche per ognuna delle sue varie tipologie: luogo di produzione, differenti e specifici passi tecnologici, stagionatura. Per semplicità (per i dettagli consultare la scheda tecnica) si può dire che ha forma cilindrica, con facce piane, scalzo leggermente convesso, di dimensioni che variano in funzione del peso di 1÷5 kg. La crosta può essere da morbida a dura, di colore giallo più o meno chiaro; la pasta, da bianco latte ad avorio, è abbastanza compatta, di consistenza da morbida ad abbastanza dura, con occhiatura rada, irregolare di dimensioni e distribuzione; la stagionatura può andare da 7 giorni a 4 mesi. Di sapore delicato e gradevole, da dolce a salato, si distingue per il retrogusto leggermente acidulo, tipico del latte di bufala. La ristorazione locale propone questo formaggio sia “da tavola”, che si consuma con pane casereccio e si accompagna ad olive, sia come ingrediente di ricette tipiche. Predilige vini bianchi di bassa gradazione alcolica.

Classificazione

Nazione:

Italia

Materia prima

Latte, Sale

Temperatura della cagliata:

Pasta cruda

Regioni:

Lazio

Lattifera

Bufala

Consistenza della pasta:

Pasta molle

Pasta semidura

Tipologia di caglio:

Vitello

Province:

Latina

Roma

Stato del latte:

Crudo

Intero

Pastorizzato

Tempo di stagionatura:

Fresco

Semistagionato

Tipologia di coagulazione:

Presamica

Prodotto

Formaggio

Tenore di grasso:

Grasso

Tipologia di crosta:

Pulita

Accettazione